
USTERIA DE S.BASSAN
FESTA DI SAN BASSIANO PATRONO DI LODI
19 GENNAIO 2011

San Bassiano nacque a Siracusa da famiglia pagana. Il padre era governatore della stessa città e lo fece studiare a Roma per fargli ereditare la propria carica. Invece Bassiano, quando si trovò nella città santa, piuttosto che seguire il volere del padre, si convertì al cristianesimo. Riuscì giusto in tempo a farsi battezzare, che il padre furibondo per la notizia, mandò alcuni suoi emissari per ricondurlo forzatamente a casa. Bassiano riuscì a fuggire e si nascose a Ravenna dove in segreto divenne sacerdote, accettando l'ordine. Sempre in totale anonimato iniziò una esemplare vita di umiltà e carità verso le persone più bisognose. La sua fama raggiunse il lodigiano, la cui popolazione lo volle come vescovo, da quando infatti varcò la porta della città, accaddero numerosi fatti miracolosi.
I miracoli di San Bassiano
Nel 400, nella Lodi di allora, San Bassiano entrò nella città, guarendo istantaneamente tutte le persone affette dalla lebbra, assicurando alla folla che mai nessuno si sarebbe più ammalato. E così accadde. Si diceva infatti che i vescovi di Lodi nel Medioevo avessero perennemente una gamba colpita dalla lebbra. Il fatto anomalo è che il male si limitava solo a questo arto, anzi che la stessa gamba malata aveva l'effetto di un vaccino per tutti gli abitanti dei dintorni che mai si ammalavano, fino al punto che Lodi stessa veniva considerata una "città miracolosa".
La Tradizione di Lodi
Ogni anno, in occasione della festività a lui dedicata, si svolge un' antica fiera nel quadrilatero di piazza della Vittoria, davanti al duomo: sotto i portici del Broletto (Palazzo Comunale) viene distribuita la tradizionale trippa detta büseca de San Basàn.
Proverbio “Mangià la büseca de San Bassan vor dì star ben tutt l’ann”
Letteralmente: "Mangiare la trippa di San Bassiano, vuol dire stare bene tutto l'anno". La leggenda sostiene che il vescovo Bassiano promise ai suoi concittadini che la peste non avrebbe mai contagiato Lodi; così fu e per questo Bassiano venne santificato e divenne il patrono della città lombarda, ricordato ogni gennaio con distribuzione della tradizionale "büseca de San Basàn".